Recupero da un infortunio: i passi da seguire per non andare incontro a ricadute

In molti pensano che il momento in cui si subisce un infortunio sia il più difficile da affrontare, a causa del dolore che viene provato e del fastidio che ne consegue, soprattutto per alcune parti del corpo come gli arti che vengono coinvolti per la maggior parte dei propri movimenti. In realtà, è molto importante assumere un comportamento meticoloso per la propria salute, così da recuperare pienamente dall’infortunio e in modo da non andare incontro a ricadute, che potrebbero essere molto complicate da vivere e sopportare per una persona che ha già conosciuto un infortunio. Per questo motivo, di seguito si indicano alcuni dei passi da seguire per recuperare pienamente da un infortunio. 

 

Concedersi riposo e stoppare l’esercizio

A seguito di un infortunio, è fondamentale seguire uno dei primi consigli che verranno offerti dal punto di vista medico o in sede di fisioterapia: concedersi del riposo e stoppare qualsiasi tipo di esercizio ed allenamento, che potrebbe compromettere il proprio recupero totale dall’infortunio. Almeno in un primo momento, infatti, è importante concedere al proprio corpo un periodo di pausa completa, che permetterà di reagire al dolore, al fastidio e alle componenti negative dell’infortunio stesso: allenarsi sul dolore o realizzare movimenti esagerati potrebbe essere potenzialmente rischioso. 

 

Effettuare esercizi di fisioterapia e recupero

Solo dopo aver superato la fase di riposo che sarà obbligatorio concedersi, si potrà proseguire con una riabilitazione che avviene grazie al supporto della fisioterapia e di quegli esercizi di recupero, che vengono pensati per numerosi motivi. Che si tratti di mobilità muscolare, di elasticità dei propri arti o di recupero completo dal punto di vista del movimento e della resistenza, gli esercizi di fisioterapia avranno la loro importanza e, per questo motivo, vanno effettuati con una certa cadenza e, soprattutto, senza sforzarsi oltre le proprie reali possibilità. 

 

Utilizzare gli strumenti giusti per un infortunio

Farsi seguire da un medico è fondamentale, dal momento che quest’ultimo si occuperà di consigliare quali sono gli strumenti giusti in base al proprio infortunio. Il coinvolgimento di gruppi muscolari, ossei o di cartilagini e tendini determina, naturalmente, anche l’utilizzo di alcuni strumenti per il recupero di un infortunio; ad esempio, se il proprio infortunio avviene per un braccio, una spalla o la parte alta del proprio busto, potrebbe essere fondamentale servirsi di un tutore spalla, che si occuperà di tenere ben allineate le spalle, in modo che queste siano in posizione. 

 

L’importanza del supporto psicologico

Per quanto possa essere sottovalutato da parte di numerose persone, un supporto psicologico è fondamentale per riuscire a recuperare pienamente da un infortunio, soprattutto se quest’ultimo compromette alcune attività che si seguono con una certa regolarità e costanza e che, a causa di un infortunio, non possono più essere svolte per un certo periodo di tempo. Ad esempio, un amante dello sport o un professionista nel medesimo mondo potrebbe essere abituato ad allenarsi tutti i giorni ma, a causa di un infortunio, potrebbe non riuscire e ciò avrebbe le sue ripercussioni negative dal punto di vista psicologico. Essere seguiti da un professionista del settore è fondamentale, così da non correre il rischio di compiere scelte sbagliate. 

 

Alimentazione sana per un corretto recupero

A proposito di scelte corrette da effettuare, per il corretto recupero del proprio organismo a seguito di un infortunio, si cita anche e soprattutto l’alimentazione sana. Un recupero dall’infortunio richiede uno sforzo che avvenga sotto tutti i punti di vista, tra cui anche quello psicologico e organico, per questo non bisogna assolutamente sottovalutare l’importanza della buona alimentazione, che permette di tenere il proprio corpo curato, così da essere pronto ad affrontare nuove sfide. Idratarsi e mangiare correttamente vuol dire prendersi cura di se stessi e non abbandonarsi a se stessi.